L' alfabeto Runico e' un punto cardine della saga di J.R.R.Tolkien.
Grazie ad esso, Tolkien riesce a dare uno spessore tale alle sue storie, da far illudere che forse queste possano essere state vissute veramente.
La scrittura e' infatti un fattore molto importante che rende i trattati molto piu' realistici ed efficaci. Si noti tra l'altro, che nelle appendici (molto approfondite e complete) Tolkien riporta una disamina attenta degli idiomi e del modo di utilizzare la grafia di ogni singola razza che vive nel Suo mondo.
Ma ora passiamo a descrivere qualche chicca che potrebbe interessare i piu' fanatici di Tolkien.
Le notizie piu' chiare e dettagliate dell'Alfabeto Runico le si trova ne "Lo Hobbit" noto anche come "Lo Hobbit Annotato", forse per rispettare la traduzione del titolo originale con cui usci' nel 1991 in Inghilterra "The Annotated Hobbit"
Le rune erano lettere ottenute intagliando legno, pietre o metalli, ecco perchè risultano essere così spigolose e dure.
Al tempo in cui è ambientato "Lo Hobbit" solo i Nani erano in grado di comporre ed utilizzare l'Alfabeto Runico.
Mappe (che potrete trovare scaricabili di seguito) i punti cardinali
sono espressi in caratteri runici tenendo il nostro EST in alto, secondo la
tradizione nanesca, per poi scendere in senso orario: Est, Sud, Ovesto,
Nord.